Il giornale Fulgard della medicina per le aziende |
In questo secondo numero della Newsletter Evimed dedicata ai professionisti vi segnaliamo alcuni interessanti documenti scientifici che riteniamo possano costituire un utile riferimento per il medico competente. Potete inviare i vostri commenti o osservazioni all’indirizzo marketing@fulgard.com |
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La Direzione Medica Dott.ssa Marzia Decinti |
| La Direzione Scientifica Prof. Fulvio d'Orsi |
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- Primo documento di consenso CIIP: la prevenzione delle molestie e violenze negli ambienti di lavoro
- Febbre West Nile: infografica predisposta dal ministero della salute
- Casi autoctoni di Dengue e Chikungunya
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- Linee di indirizzo SUVA sul lavoro in solitudine
- Legge 18 luglio 2025, n.106: nuove e importanti tutele per i lavoratori pubblici e privati affetti da malattie oncologiche, croniche o invalidanti
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SA 8000: Social Accountability Certificazione dei sistemi di gestione della responsabilità sociale
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PRIMO DOCUMENTO DI CONSENSO CIIP: LA PREVENZIONE DELLE MOLESTIE E VIOLENZE NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
E' stato pubblicato sul sito della Consulta Italiana Interassociativa per la Prevenzione il primo documento di consenso sulla prevenzione di molestie e violenze nei luoghi di lavoro elaborato dal gruppo di lavoro CIIP "Rischi psicosociali" e presentato in anteprima ad Ambiente e Lavoro a Bologna.
Si allarga il campo dei rischi psicosociali oltre lo stress lavoro-correlato ai temi di molestie e violenze interne (perpetrate da colleghi di lavoro) e di aggressioni esterne. Sono proposti e discussi criteri e strumenti di valutazione e il ruolo dei diversi soggetti aziendali, con uno spazio dedicato al medico competente. |
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FEBBRE WEST NILE: INFOGRAFICA PREDISPOSTA DAL MINISTERO DELLA SALUTE |
Di recente si è creata molta attenzione intorno ad alcuni casi di infezione da febbre West Nile che sono andati incontro a complicanze gravi e mortali. |
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La malattia, trasmessa dalla puntura di zanzare diffuse alle nostre latitudini, è diffusa principalmente nelle regioni subtropicali, ma è presente anche in Europa perché il virus è veicolati dagli uccelli migratori. I casi in Italia sono segnalati dal 1998.
Il Ministero della salute ha predisposto una infografica che può essere utile anche esporre o diffondere nei luoghi di lavoro da parte del medico competente. |
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CASI AUTOCTONI DI DENGUE E CHIKUNGUNYA |
I casi autoctoni di dengue e chikungunya, malattie che prima erano solo importate, sono in aumento negli ultimi anni in tutta l’Europa meridionale, per effetto della ripresa dei viaggi internazionali, della diffusione degli insetti vettori, e per l’aumento delle epidemie in paesi a clima tropicale e sub-tropicale.
Lo suggerisce uno studio coordinato dalla Fondazione Bruno Kessler e dall’Istituto Superiore di Sanità in collaborazione con il Ministero della Salute e le Regioni/Province Autonome appena pubblicato dalla rivista Nature Communications, secondo cui sono soprattutto le aree costiere e le periferie urbane lungo tutta la penisola ad avere le condizioni più adatte allo sviluppo dei focolai.
Come è noto, il rischio riguarda in particolare i lavoratori che operano all'aperto, specie in zone non abitate e/o incolte. |
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LINEE DI INDIRIZZO SUVA SUL LAVORO IN SOLITUDINE |
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Il SUVA, l’ente svizzzero per la prevenzione nei luoghi di lavoro ha pubblicato l'aggiornamento di un interessante documento sul lavoro in solitudine.
Il lavoro in solitudine viene definito la condizione in cui "non si può prestare immediatamente aiuto in caso di infortunio o di fronte a una situazione critica poiché, ad esempio, opera fuori dal contatto visivo o vocale con altre persone”.
Queste situazioni, con l'evoluzione tecnologica e organizzativa, sono sempre più frequenti e il documento SUVA ne riporta un’ampia casistica. Il documento analizza le diverse tipologie di rischio, i crtieri di valutazioni e le misure di gestione. |
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Un capitolo affronta i requisiti relativi alle persone tenute a lavorare da sole, relativi all’idoneità psichica, fisica e intellettuale, di particolare importanza per il medico competente, chiamato ad esprimere il giudizio di idoneità alla mansione. |
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Indicazioni operative dell’ispettorato nazionale del lavoro sulla tutela delle lavoratrici madri |
L’8 luglio la Direzione centrale vigilanza e sicurezza sul lavoro dell’ INL ha inviato agli Ispettorati territoriali una nota riguardante indicazioni operative per il provvedimento di interdizione ante e post partum. La nota contiene indicazioni utili in merito ai criteri di valutazione dei rischi previsti dagli allegati A, B e C del D.Lgs. 151/2001, che chiariscono alcuni punti critici spesso dibattuti, come il concetto di “metà dell’orario di lavoro” per le lavoratrici part time, i lavori che si svolgono in piedi camminando come le addette vendita, i rischi per educatrici, maestre ed insegnanti. Si tratta di un ausilio importate per la valutazione del rischio gestanti a cui il medico competente è chiamato a collaborare.
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Nota/commento della Siml
“Commento SIML (21/08/2025). Con la Nota n. 5944 dell’8 luglio 2025, l’Ispettorato Nazionale del Lavoro ha fornito chiarimenti per uniformare l’attività dei propri uffici nei procedimenti di interdizione dal lavoro delle lavoratrici madri ante e post partum. La base normativa richiamata è quella del D.Lgs. 151/2001 (artt. 6, 7 e 17) e del D.P.R. 1026/1976, che tutelano la salute della madre e del nascituro attraverso misure di protezione sulle mansioni e, se necessario, l’astensione dal lavoro. Viene inoltre ricordato il principio europeo secondo cui la gravidanza non è una malattia, ma può rendere rischiose condizioni di lavoro normalmente accettabili, con estensione della tutela anche al periodo dell’allattamento fino al settimo mese dopo il parto”
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Legge 18 luglio 2025, n. 106: nuove e importanti tutele per i lavoratori pubblici e privati affetti da malattie oncologiche, croniche o invalidanti
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Il 9 agosto è entrata in vigore la Legge 18 luglio 2025, n. 106 che introduce nuove e importanti tutele per i lavoratori pubblici e privati affetti da malattie oncologiche, croniche o invalidanti, fornendo loro la possibilità di usufruire di congedi speciali fino a 24 mesi, priorità nello smart working, e permessi retribuiti per le cure mediche. L’articolo 2 che introduce il diritto a 10 ore annue di permesso retribuito per visite, esami e cure mediche, previa prescrizione medica, entrerà in vigore il 1° gennaio 2026.
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SA 8000: Social AccountabilityCertificazione dei sistemi di gestione della responsabilità sociale |
Evimed S.r.l. a marzo 2025 ha raggiunto la certificazione SA8000. La norma SA (Social Accountability) 8000 è stata emessa dall’organismo americano SAI (Social Accountability International) ed è applicabile a livello internazionale in qualsiasi settore merceologico. La norma contiene requisiti i per un comportamento socialmente corretto delle organizzazioni verso i lavoratori, in particolare per quanto riguarda: · il lavoro minorile e infantile, · il lavoro forzato e obbligato, · le condizioni per la salute e la sicurezza, · la libertà d’associazione, · la discriminazione, · le pratiche disciplinari, · l’orario di lavoro, · la retribuzione. Evimed ha ritenuto corretto conformarsi a questo standard, non solo per testimoniare in modo concreto il dovere di rispettare i diritti dei lavoratori in ogni tipo di processo ed organizzazione, ma anche per farsene promotore con i propri partner stimolando un processo a catena di adeguamento agli standard, influenzandone il comportamento e accrescendone la qualità etico sociale.
L’adesione ai principi della nostra politica SA8000 è richiesta ai membri della società, a tutti i dipendenti e collaboratori, ai partner commerciali, ai fornitori e sub-fornitori e a tutte le terze parti che intrattengono rapporti d’affari con Evimed S.r.l.
Vi invitiamo a prendere visione della nostra politica per la responsabilità sociale, disponile sul sito Evimed. Confidiamo nella Vostra collaborazione per il pieno rispetto dei principi in essi contenuti richiedendovi: - di coinvolgere a vostra volta i vostri collaboratori, fornitori e sub-fornitori; - di partecipare con noi nella promozione e monitoraggio di comportamenti socialmente responsabili; - di accogliere eventuali verifiche ispettive presso Vs. sedi operative. Vi informiamo inoltre, che sul nostro sito, è possibile effettuare segnalazioni anonime, sul mancato rispetto, anche sospettato, dei principi SA8000. |
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