Pubblicato il Decreto Direttoriale n. 25 del 5 febbraio 2026
Con il Decreto Direttoriale n. 25 del 5 febbraio 2026, la Direzione Generale Economia Circolare e Bonifiche del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ha approvato le nuove modalità operative per la gestione del Formulario di Identificazione del Rifiuto (FIR) in formato digitale in caso di:
- Mancanza di disponibilità dei servizi RENTRI non dovuta a manutenzione programmata;
- Indisponibilità temporanea della connettività Internet o dei servizi di autenticazione digitale per cause esterne e non imputabili all’operatore.
Il provvedimento integra il quadro normativo del D.M. 4 aprile 2023, n. 59 e disciplina in modo puntuale le misure di emergenza e di mitigazione da adottare per garantire la continuità operativa e la tracciabilità dei rifiuti.
Indisponibilità dei servizi RENTRI
Le modalità di emergenza si attivano solo a seguito di comunicazione ufficiale (Avvisi RENTRI o, in alternativa, portale Albo Gestori). Restano applicabili fino al primo giorno lavorativo successivo alla chiusura dell’evento.
| Casistica di indisponibilità | Cosa accade | Azione / Obbligo operativo | Termini di regolarizzazione |
|---|---|---|---|
| Impossibilità di vidimare il FIR digitale | Non è possibile procedere alla vidimazione tramite servizi RENTRI | Utilizzo di FIR cartaceo (secondo D.M. 59/2023) | Se gestito integralmente su carta durante l’evento, non è richiesta trasmissione al RENTRI |
| Impossibilità di emettere il FIR digitale | Non è possibile generare il FIR (web / interoperabilità / APP) | Emissione FIR cartaceo (secondo D.M. 59/2023) | Se gestito integralmente su carta durante l’evento, non è richiesta trasmissione al RENTRI |
| Impossibilità di integrare il FIR durante il trasporto | Non è possibile aggiornare/integrare il FIR digitale | Gestione dell’operazione in modalità cartacea | Eventuale riallineamento/trasmissione dati alla riattivazione dei servizi |
| Impossibilità di integrazione in fase di accettazione (destinatario) | Il destinatario non riesce a completare le integrazioni sul FIR digitale | Gestione cartacea della fase di accettazione | Eventuale riallineamento/trasmissione dati alla riattivazione dei servizi |
| Impossibilità di trasmettere al RENTRI i dati del FIR digitale | Il FIR è compilato ma non può essere trasmesso | Trasmissione differita | Primo giorno lavorativo successivo alla chiusura dell’evento (anche oltre i termini ordinari) |
| Impossibilità di utilizzare il certificato di firma remota | Non è possibile firmare digitalmente tramite certificato remoto | Ricorso alla modalità cartacea per garantire continuità operativa | Eventuale riallineamento/trasmissione dati alla riattivazione dei servizi |
Indisponibilità temporanea di Internet o autenticazione digitale
Ipotesi dovute a cause esterne e non imputabili all’operatore (non riguarda direttamente i sistemi RENTRI). Oltre alla gestione cartacea del FIR, sono previsti adempimenti documentali e comunicazioni.
| Casistica | Condizione | Adempimenti obbligatori | Comunicazioni |
|---|---|---|---|
| Mancanza di connessione Internet | Impossibilità di accedere ai servizi per cause tecniche esterne | FIR cartaceo + dicitura prevista nel campo annotazioni + compilazione “Dichiarazione di indisponibilità temporanea” | Invio PEC a dit.rentri@pec.it entro il primo giorno lavorativo successivo alla cessazione dell’indisponibilità |
| Malfunzionamento servizi di autenticazione digitale | Impossibilità di autenticarsi/firmare digitalmente | FIR cartaceo + dicitura prevista nel campo annotazioni + compilazione “Dichiarazione di indisponibilità temporanea” | Invio PEC a dit.rentri@pec.it entro il primo giorno lavorativo successivo alla cessazione dell’indisponibilità |
Impatti operativi per imprese, trasportatori e destinatari
Il Decreto n. 25/2026 introduce un elemento chiave:
la gestione dell’emergenza è ammessa solo se formalmente documentata e, ove previsto, comunicata secondo le modalità stabilite.
Questo implica per gli operatori:
-
- Necessità di aggiornare le procedure interne;
- Predisposizione di modelli di dichiarazione;
- Formazione del personale coinvolto nella gestione dei FIR;
- Verifica della disponibilità di FIR cartacei vidimati;
- Monitoraggio costante degli avvisi pubblicati sul portale RENTRI.
Continuità operativa e responsabilità dell’operatore
Il decreto rafforza un principio fondamentale:
la digitalizzazione del sistema di tracciabilità non esonera dall’obbligo di garantire la continuità della tracciabilità del rifiuto.
Le procedure di emergenza costituiscono una deroga operativa controllata, non una sospensione degli obblighi ambientali.
Conclusioni
Con l’entrata in vigore del FIR digitale (dal 13 febbraio 2026 ai sensi del D.M. 59/2023), il Decreto Direttoriale n. 25/2026 completa il quadro regolatorio, fornendo agli operatori un protocollo chiaro per la gestione delle criticità tecniche.
Per le imprese iscritte al RENTRI, diventa essenziale:
- integrare queste procedure nei sistemi di compliance ambientale;
- aggiornare la documentazione interna;
- assicurare la tracciabilità anche in condizioni di indisponibilità tecnica.
In questo contesto, Igeam Consulting supporta le aziende attraverso:
-
analisi del livello di adeguamento al sistema RENTRI;
-
aggiornamento delle procedure interne e dei modelli documentali;
-
predisposizione delle dichiarazioni previste dal decreto;
-
formazione operativa del personale coinvolto nella gestione dei FIR;
-
affiancamento continuativo in materia di consulenza rifiuti e compliance ambientale.
Un approccio strutturato consente di trasformare un obbligo normativo in un presidio organizzativo efficace, riducendo il rischio sanzionatorio e garantendo continuità operativa.
Per approfondire i nostri servizi dedicati al mondo RENTRI e alla gestione dei rifiuti, è possibile contattare i nostri specialisti mediante il form sottostante.












