parallax background
Bando ISI Inail 2019. Come accedere agli incentivi per le imprese nel 2020
Buone feste dal Gruppo Igeam
24 Dicembre 2019
Finanza – Summer+ verso l’ipo a Vienna
14 Gennaio 2020

Bando ISI Inail 2019

Per una impresa che investe nella salute e sicurezza dei propri luoghi di lavoro, il bando ISI 2019 rappresenta una opportunità da non lasciarsi sfuggire. Infatti, con l’avviso pubblico ISI pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il 20 dicembre 2019, Inail ha reso noto che le aziende interessate avranno a disposizione nel 2020 di una quota di finanziamento molto elevata.

Le imprese potranno accedere, complessivamente, a più di 250 milioni di euro di incentivi concessi dal bando ISI per la realizzazione di interventi migliorativi nell’ambito della salute e della sicurezza dei luoghi di lavoro, con l’obiettivo di ridurre il rischio infortunistico e aumentare il benessere complessivo.

Inail specifica che il bando ISI 2019 è indirizzato a tutte le imprese, anche individuali, che risultano iscritte alla Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura.

Inoltre gli enti del terzo settore (anche non iscritti al registro delle imprese), censiti negli albi e nei registri nazionali, regionali e delle Province autonome, hanno la possibilità di accedere al secondo asse di finanziamento.

Il finanziamento messo a disposizione dal bando ISI 2019 è organizzato intorno a 5 assi principali, differenziati in base ai destinatari e alla tipologia dei progetti che saranno realizzati, ed è calcolato sulle spese ritenute ammissibili al netto dell’IVA.

Asse di finanziamento 1

Progetti di investimento e Progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale.

Tipologie di intervento

  • Adozione di un sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro certificato UNI ISO 45001:2018
  • Adozione di un sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro di settore previsto da accordi INAIL-Parti Sociali
  • Adozione di un sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro non rientrante nei casi precedenti
  • Adozione di un modello organizzativo e gestionale di cui all’art.30 del d.lgs. 81/2008 asseverato
  • Adozione di un modello organizzativo e gestionale di cui all’art.30 del d.lgs. 81/2008 non asseverato
  • Adozione di un sistema di responsabilità sociale certificato SA 8000
  • Modalità di rendicontazione sociale asseverata da parte terza indipendente

Asse di
finanziamento 2

Progetti per la riduzione del rischio da movimentazione manuale di carichi (MMC).

Tipologie di intervento

  • Riduzione del rischio da movimentazione manuale dei pazienti
  • Riduzione del rischio legato ad attività di sollevamento e abbassamento di carichi
  • Riduzione del rischio legato ad attività di traino e spinta di carichi
  • Riduzione del rischio legato ad attività di movimentazione di bassi carichi ad alta frequenza

Asse di
finanziamento 3

Progetti di bonifica da materiali contenenti amianto.

Tipologie di intervento

  • Rimozione di componenti edilizie quali coibentazioni, intonaci, cartoni, controsoffitti, contenenti amianto in matrice friabile
  • Rimozione di MCA da mezzi di trasporto
  • Rimozione di MCA da impianti e attrezzature (cordami, coibentazioni, isolamenti di condotte di vapore, condotte di fumi etc.)
    Rimozione di piastrelle e pavimentazioni in vinile amianto compresi eventuali stucchi e mastici contenenti amianto
  • Rimozione di coperture in cemento-amianto
  • Rimozione di manufatti, non compresi nelle precedenti Tipologie di intervento, contenenti amianto in matrice compatta (cassoni, canne fumarie, comignoli, pareti verticali, controsoffitti, condutture, etc.)

Asse di
finanziamento 4

Progetti per micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività.

Tipologie di intervento

SETTORE PESCA

  • Riduzione del rischio da movimentazione manuale dei carichi
  • Riduzione del rischio infortunistico
  • Riduzione del rischio emergenza
  • Riduzione del rischio rumore e vibrazioni
  • Riduzione del rischio incendio ed esplosione
  • Riduzione del rischio ambientale

SETTORE FABBRICAZIONE DI MOBILI 

  • Riduzione del rischio infortunistico
  • Riduzione del rischio rumore mediante la realizzazione di interventi ambientali
  • Riduzione del rischio chimico
  • Riduzione del rischio legato ad attività di sollevamento e abbassamento di carichi
  • Riduzione del rischio legato ad attività di movimentazione di bassi carichi ad alta frequenza

Asse di
finanziamento 5

Progetti per micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione agricola primaria dei prodotti agricoli.

Sono ammissibili a finanziamento:

  • le spese di acquisto o di noleggio con patto di acquisto di trattori agricoli o forestali e/o di macchine agricole o forestali;
  • le spese tecniche, consistenti unicamente in quelle per la redazione della perizia asseverata.

L’importo totale del progetto, dato dalla somma delle spese A e B, è finanziabile nella misura massima del 40% (50% per giovani imprenditori
agricoli) del costo ammissibile.

Modalità e termini di presentazione delle domande

Alle aziende e agli enti del terzo settore che intendano accedere agli incentivi per la realizzazione di interventi migliorativi nel campo della salute e sicurezza dei luoghi di lavoro messi a disposizione dal bando ISI 2019, l’Inail richiede la presentazione della domanda per via telematica.

Le date di apertura e chiusura della procedura informatica, in tutte le sue fasi, sono state pubblicate sul portale dell’Istituto, nella sezione dedicata all’Avviso Isi 2019.

Dal 16 aprile al 29 maggio 2020

E’ possibile accedere alla procedura informatica e compilare la domanda di partecipazione online.

Dal 5 giugno 2020

Sarà possibile effettuare il download del codice identificativo della propria richiesta e verrà comunicata la data di apertura dello sportello telematico per l’inoltro della domanda (click day).

Come supportiamo le imprese

Nell’ambito del Bando ISI Inail, i nostri clienti ci hanno scelto:

  • perché forniamo loro un’assistenza continua, dall’attività di compilazione della documentazione all’invio della domanda;
  • perché, grazie alla nostra esperienza quarantennale nel campo EHS, garantiamo elevati standard nella realizzazione di interventi destinati al miglioramento della salute e della sicurezza dei luoghi di lavoro.

Questo contenuto ti è piaciuto?
Non perderti nessuna novità con la newsletter di Igeam