parallax background
Il ruolo dell’“high tech” nella medicina mitocondriale, robotica e terapia genica
Il Gruppo Igeam completa un’operazione di direct lending da 2 milioni di euro con HI CrescItalia PMI Fund
5 Ottobre 2020
I disturbi muscolo-scheletrici nell’attività di raccolta dei rifiuti solidi al tempo del Covid-19
16 Ottobre 2020

Il ruolo dell’“high tech” per la cura delle malattie mitocondriali. 

Igeam sostiene Mitocon nella sua campagna a favore dei pazienti mitocondriali

Nei giorni scorsi, il 9 e il 10 ottobre, ha avuto luogo la decima edizione del Convegno Annuale sulle malattie mitocondriali. Organizzato da Mitocon in modalità virtuale a causa dell’emergenza del coronavirus, l’evento ha coinvolto la comunità scientifica internazionale con la partecipazione di oltre 300 tra esperti, pazienti e familiari da oltre 30 Paesi.  

Le malattie mitocondriali sono dei disturbi molto complessi che fino a pochi anni fa erano poco conosciuti dalla stessa comunità scientifica. Negli ultimi anni sono stati fatti dei passi da gigante nello studio dei meccanismi di base coinvolti in queste malattie, confermato dal passaggio del principale focus della ricerca dallo studio delle possibilità di fare diagnosi, all’individuazione e lo sviluppo di strategie terapeutiche e trial clinici.

Uno dei temi più rilevanti del convegno ha riguardato le novità sul fronte della terapia genica e l’accelerazione del coinvolgimento dell’”high tech” nella pratica quotidiana, insieme alla disamina dei progressi fatti dalla scienza nella medicina mitocondriale. 

Piero Santantonio, Presidente di Mitocon, ha ricordato come
“questa decima edizione del nostro Convegno annuale sulle Malattie Mitocondriali sia stata dedicata ad uno dei padri della medicina mitocondriale, il Prof. Salvatore Di Mauro, per decine di anni alla guida di uno dei primi e principali gruppi di ricerca sui mitocondri, alla Columbia University di NY (US), che ha attratto e fatto crescere intere generazioni di mitocondriologi in Italia e nel mondo.

Per noi, pazienti e familiari di pazienti, tutto quello che è successo nel mondo delle malattie mitocondriali negli ultimi dieci anni sembra un sogno. È un sogno sapere che le terapie stanno cominciando ad essere disponibili (anche se pochissime, per il momento), ma a questo punto sono all’ordine del giorno idee ed esperimenti.”

Noi di Igeam siamo lieti di sostenere Mitocon nella sua campagna a favore dei pazienti mitocondriali e delle loro famiglie.

Per saperne di più sulle malattie mitocondriali >leggi qui
Per scoprire più in dettaglio di cosa si occupa Mitocon
>leggi qui

Questo contenuto ti è stato utile?
Non perderti nessuna novità con la newsletter di Igeam