Perché promuovere la salute nei luoghi di lavoro – Regione Toscana e WHP
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Perché promuovere la salute nei luoghi di lavoro

Molte aziende si propongono di migliorare le condizioni dei propri luoghi di lavoro attraverso una diffusa promozione della salute e della sicurezza. Ma quali sono le azioni da intraprendere per trasformare un’intenzione, valida sulla carta, in una efficace strategia di intervento?

Con l’adesione al Piano Regionale di Prevenzione (PRP) della Regione Toscana tutto è più semplice.

Dal 2016, infatti, la Regione ha messo a punto un piano, nel rispetto del programma Workplace Health Promotion (WHP), finalizzato allo sviluppo di una policy aziendale più attenta alle condizioni fisiche e psico-sociali dei lavoratori.

L’obiettivo della Regione Toscana è chiaro:

  • coinvolgere un numero sempre crescente di aziende, enti (pubblici e privati) ed Asl;
  • promuovere la realizzazione di buone pratiche attraverso l’adozione di comportamenti salutari e sicuri.

In questo modo l’attività di promozione della salute nei luoghi di lavoro può trasformarsi in una strategia di azione efficace e condivisa.

Ma quali imprese ed enti possono aderire al Piano e quali sono i vantaggi che ne possono derivare?

Quali aziende possono aderire

Al Piano di promozione della salute nei luoghi di lavoro (WHP), avviato dalla Regione Toscana, possono aderire in forma gratuita tutte le imprese e gli enti della Toscana che soddisfano i seguenti requisiti:

  • essere in regola con gli oneri contributivi e assicurativi;
  • essere in possesso del DVR e rispettare le disposizioni in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro;
  • essere in regola con le norme ambientali (D.Lgs 152/06 e s.m.i.);
  • non aver riportato, nei 5 anni precedenti, condanne definitive relative all’applicazione del D. Lgs. 231/2001 (art. 25 septies: omicidio colposo o lesioni gravi o gravissime commesse con violazione della norma sulla tutela della salute e sicurezza sul lavoro; o art. 25 undicies: reati ambientali). 

Nei 3 mesi successivi alla presentazione della domanda di adesione, inoltre, l’azienda è chiamata a realizzare diverse attività finalizzate alla pianificazione, definizione e attuazione delle azioni di promozione della salute.

  1. Organizzare un incontro di presentazione del Programma condotto dalle figure a ciò preposte all’interno dei Dipartimenti della Prevenzione dell’azienda usl territorialmente competente.
  2. Coinvolgere nell’incontro tutte le figure del sistema impresa/ente che possano rivestire un ruolo di responsabilità nel piano di intervento di promozione della salute:
    • Datore di lavoro o delegato con poteri decisionali.
    • Responsabile delle Risorse Umane.
    • Responsabile della Comunicazione.
    • RSPP.
    • Medico Competente.
    • RLS.
    • Rappresentanze Sindacali.
  3. Costituire un gruppo di lavoro interno all’impresa/ente al fine di pianificare ed organizzare la realizzazione delle attività sulla base delle buone pratiche raccomandate.   

I vantaggi della promozione della salute nei luoghi di lavoro

E’ necessario ricordare che promuovere la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro non è mai un’attività fine a se stessa. Infatti i vantaggi che ne derivano per le aziende e gli enti sono molteplici in quanto l’incremento complessivo del benessere dei propri dipendenti genera benefici che si riflettono sull’ambiente di lavoro nella sua totalità.

Benefici economici

L’adozione di misure destinate al miglioramento delle condizioni lavorative permette alle aziende di ottenere importanti vantaggi fiscali (IRES, IRAP, OT 24 Inail).

L’Inail, in particolare attraverso il Bando ISI, finanzia ogni anno le imprese che progettano e realizzano interventi per l’incremento della sicurezza nei luoghi di lavoro.

Benefici organizzativi

Il miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza dei lavoratori consente di ridurre in modo drastico la manifestazione di episodi che, per loro natura, possono minare i livelli di produttività.

In particolare, attraverso una corretta promozione della salute:

  • si riducono i giorni di assenza del dipendente (vedi il problema crescente rappresentato dallo stress lavoro correlato);
  • diminuiscono sia l’insorgenza delle malattie croniche non trasmissibili che i tassi di mortalità;
  • diventano meno frequenti i conflitti interpersonali (vedi il rischio di subire violenze e aggressioni sul luogo di lavoro).

Tutto questo non deve sorprendere. Infatti con interventi finalizzati all’incremento del benessere dei propri dipendenti, le aziende vedono migliorare il proprio appeal, generando nei lavoratori un accrescimento del senso di appartenenza e una maggiore motivazione al lavoro ed alla crescita professionale.

Anche per questo motivo nessuna organizzazione può permettersi di considerare la promozione della salute nei luoghi di lavoro come un’attività secondaria o marginale.

Come promuovere la salute nei luoghi di lavoro con Igeam

Per realizzare una corretta attività di promozione della salute e cogliere tutti i vantaggi correlati, ogni azienda ha bisogno di un sistema di competenze all’avanguardia.

Igeam, da anni impegnata sul fronte del miglioramento delle condizioni di lavoro, ha messo a punto una proposta integrata per le aziende che vogliono sfruttare queste opportunità.


Corporate Welfare

Il pacchetto dei servizi Corporate Welfare prevede:

  • Un’analisi preliminare dei dati biostatistici e dello scenario operativo, relazioni industriali e delle politiche sulle risorse umane per la messa a fuoco di criticità e spazi di miglioramento.
  • Piani di Promozione della salute:
    • Campagne informative (nutrizione e altre abitudini)
    • Applicazione per life style medicine
    • Fitness promotion
    • Servizi per esigenze socio organizzative (es. asili, etc.)
  • Piani di Medicina preventiva:
    • Telemedicina
    • Presidi sanitari e counselling
    • Check up
  • Programma di Corporate social Responsibility Plan (anche con implementazione della norma ISO 26.000).
  • Piano di gestione delle incentivazioni (bonus, MBO, etc.), con verifica del budget e degli sgravi fiscali.
  • Risk assessment e analisi delle coperture assicurative.
  • Sviluppo di adeguati Sistemi di comunicazione interna (Contact center & Welfare Web Portal).

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